Cosa fare se avete indicato in maniera erronea le categoria delle dimensioni della PMI

Seguire le istruzioni se ci si rende conto di aver indicato in REACH-IT la categoria errata di dimensioni della propria impresa (oppure dell'impresa che si rappresenta come rappresentante esclusivo) e di aver confermato la categoria di PMI errata al momento di presentare registrazioni, aggiornamenti o notifiche:

Prima dell'avvio di una procedura di verifica della PMI da parte dell'ECHA

Image

Informare l'ECHA dell'errata indicazione della categoria di dimensioni della propria impresa, compilando il modulo di contatto dell'helpdesk. Dopo aver inserito le proprie coordinate, scegliere l'argomento "Ho una domanda relativa alla presentazione del fascicolo all'ECHA... ", compilare i campi richiesti e indicare il numero di presentazione corretto. Assicurarsi di dichiarare questa volta le dimensioni dell'impresa corrette. Se si dispone di diverse presentazioni, indicare tutte quelle interessate da questo aggiornamento di categoria delle dimensioni.

Modulo di contatto dell'helpdesk dell'ECHA

 
Image

Dopo aver informato l'ECHA sulla categoria errata di dimensioni dell'impresa, come specificato al precedente punto 1, si riceverà una comunicazione seguita da una nuova fattura (o da nuove fatture) tramite il proprio account di REACH-IT. Si riceverà anche una nota di credito che annulla la fattura originaria inviata alla propria casella di posta di REACH-IT. Pagare la/e nuova/e fattura/e corrispondente/i alla dimensione aziendale corretta entro la data di scadenza indicata sulla/e stessa/e.

 

Se si procede seguendo le istruzioni precedenti, è possibile evitare di pagare l'onere amministrativo previsto. L'ECHA non applicherà alcun onere amministrativo se i dichiaranti rettificano per iscritto le proprie dichiarazioni sulla categoria errata di dimensioni presso l'Agenzia prima che inizi la procedura di verifica della PMI da parte dell'ECHA.

Importante: l'aggiornamento del profilo aziendale in REACH-IT non sarà sufficiente per evitare il pagamento dell'onere amministrativo.

È importante ricordare che, una volta che l'ECHA si è già messa in contatto per verificare la categoria PMI dichiarata, sarà applicato un onere amministrativo oltre al pagamento del saldo relativo alla tariffa corretta applicabile alla categoria rivista di dimensioni dell'impresa, per tutte le registrazioni oggetto della procedura di verifica per le PMI, a condizione che i risultati di tale verifica dimostrino che la categoria dell'azienda in questione è superiore a quella dichiarata al momento della/e registrazione/i.

Si raccomanda di mantenere aggiornato in REACH-IT in ogni momento il profilo della propria impresa o dell'impresa che si rappresenta come rappresentante esclusivo onde evitare una fatturazione errata in future registrazioni.

Dopo l'avvio di una procedura di verifica della PMI da parte dell'ECHA

Non appena l'ECHA si mette in contatto per verificare la categoria della PMI dichiarata, sarà applicato un onere amministrativo nel caso in cui la verifica della PMI dimostrasse che la categoria di dimensioni dell'impresa in questione è superiore a quella indicata al momento della/e registrazione/i. Inoltre sarà fatturato il saldo delle tariffe piene corrispondenti alla categoria di dimensioni corretta dell'impresa per tutte le registrazioni oggetto della procedura di verifica per PMI.

Tuttavia, in conformità con le  modifiche apportate alla decisione del consiglio di amministrazione dell'ECHA MB/D/29/2010 concernente la classificazione dei servizi per i quali riscuotere gli oneri amministrativi, come indicato nella decisione del consiglio di amministrazione MB/21/2012/D, le imprese che rettificano correttamente la propria dimensione aziendale prima di essere contattate dall'ECHA possono beneficiare di un 50 per cento di riduzione sugli oneri amministrativi applicabili. Pertanto, nel caso in cui si riceva la lettera dall'ECHA in merito all'avvio della procedura di verifica di PMI e ci si renda conto di aver dichiarato e confermato in modo erroneo le dimensioni della propria impresa, è possibile seguire quanto specificato di seguito per beneficiare della riduzione:

Image

Dichiarare la dimensione dell'impresa corretta, compilando la Dichiarazione di dimensione errata (allegata alla lettera dell'ECHA relativa all'avvio della verifica per il diritto alle riduzioni tariffarie per PMI).

 
Image
Inviare all'ECHA la Dichiarazione di dimensione errata compilata e firmata entro 21 giorni di calendario dalla data della lettera di cui sopra tramite posta elettronica da inviare a sme-verification@echa.europa.eu o per posta convenzionale o corriere al seguente indirizzo:


ECHA R1-Finance - SME verification,
Annankatu 18,
P.O. Box 400,
FI-00121 Helsinki

 
Image

Inoltre, se la dimensione aziendale viene aggiornata a una non PMI (grande), non è necessario fornire all'ECHA ulteriori documenti, ad eccezione della Dichiarazione di dimensione errata compilata . Tuttavia, se a seguito di tale Dichiarazione, la dimensione aziendale aggiornata rientra ancora nelle categorie delle PMI (ad es. aggiornamento da microimpresa a piccola impresa, da microimpresa a media impresa o da piccola impresa a media impresa), è ancora necessario inviare i documenti che dimostrano lo stato di PMI aggiornato.

 

Si noti che, se nella dichiarazione si indica una dimensione aziendale errata dopo la scadenza del termine massimo fissato dall'ECHA, non si avrà più diritto alla riduzione del 50 percento sugli oneri amministrativi.

Si raccomanda di mantenere aggiornato in REACH-IT in ogni momento il profilo della propria impresa o dell'impresa che si rappresenta come rappresentante esclusivo onde evitare una fatturazione errata in future registrazioni.

Categories Display

Contrassegnato come:

(fai clic sul tag per cercare i contenuti pertinenti)