Joint submission

Tutte le aziende che registrano la stessa sostanza devono concordare quali dati trasmettere per la loro registrazione REACH collettiva. Si tratta di una responsabilità collettiva che incombe nella stessa misura su tutti i co-dichiaranti.

Nella pratica, le aziende possono concordare di presentare le informazioni congiuntamente con tutti i co-dichiaranti oppure di presentare alcune informazioni, o tutte, separatamente, nel caso in cui non siano d’accordo sulle informazioni trasmesse congiuntamente.

NB: nel caso di sostanze registrate per essere utilizzate come si applicano condizioni speciali sostanze intermedie (cfr. gli Orientamenti alla condivisione dei dati, capitolo 6.2 "Le sostanze intermedie in condizioni strettamente controllate").

Trasmissione comune per la stessa sostanza.

 

 

Dichiarante membro

Nella maggior parte dei casi, i dichiaranti sono d’accordo sul contenuto del fascicolo di registrazione e i dati comuni vengono quindi presentati dal dichiarante capofila per conto di tutti i co-dichiaranti. Il dichiarante capofila dà ai membri co-dichiaranti accesso alla trasmissione comune con un token in REACH-IT.

 

Membro dichiarante con una trasmissione di dati parzialmente o completamente separata (opt-out)

I dichiaranti possono presentare alcuni o tutti i dati separatamente se non concordano sulla selezione di dati comuni, se i dati comuni sono troppo costosi per loro e dispongono di dati alternativi convenienti, oppure se la trasmissione comune porterebbe alla divulgazione di informazioni commerciali riservate. Si tratta della cosiddetta opzione "opt-out".

In questo caso, il dichiarante capofila dà accesso alla trasmissione comune con un token in REACH-IT, ma il membro co-dichiarante presenta le proprie informazioni per gli endpoint per i quali ha deciso di uscire dal fascicolo comune (opt-out). Per ulteriori informazioni, cfr. il capitolo 6.4 degli Orientamenti alla condivisione dei dati.

NB: un controllo di conformità mirato può essere avviato se vi sono problemi di qualità dei dati fra i co-dichiaranti.

 

Membro dichiarante con un opt-out dopo una controversia

Se i dichiaranti non riescono a trovare un accordo sulla condivisione e trasmissione comune dei dati, il potenziale dichiarante può presentare una contestazione all’ECHA in ultima istanza.

L’ECHA valuta il caso e può dare il permesso di consultare alcuni o tutti i dati nonché un token per accedere alla trasmissione comune. Il dichiarante può quindi registrarsi nella trasmissione comune con gli altri dichiaranti della stessa sostanza, avvalendosi di alcuni o di tutti i dati comuni.

Un dichiarante potenziale che intende ricorrere all’"opt-out", ma non può registrarsi perché il dichiarante capofila non gli dà accesso alla trasmissione comune, può avviare una procedura di controversi dinanzi all’ECHA in ultima istanza.

L’ECHA valuta il caso e può dare un token per accedere alla trasmissione comune. Il dichiarante potenziale può quindi registrarsi nella trasmissione comune con gli altri dichiaranti della stessa sostanza, avvalendosi interamente dei loro dati.

 

Siete in linea con l’obbligo della trasmissione comune?

I dichiaranti violano l’obbligo di trasmissione comune se:

  • esistono una o più (singole) registrazioni dello stesso tipo (standard o intermedie in condizioni rigorosamente controllate) al di fuori di una trasmissione comune per la stessa sostanza;
  • esistono molteplici (singole) registrazioni per la stessa sostanza senza alcuna trasmissione comune;
  • esistono molteplici trasmissioni comuni per la stessa sostanza;
  • vi sono combinazioni degli scenari riportati sopra.

Se non rispettate l’obbligo di trasmissione comune, l’ECHA contatterà tutti i dichiaranti della sostanza (al di fuori e all’interno della trasmissione comune), rammentando loro l’obbligo collettivo – cui sono soggetti – di concordare la trasmissione comune dei dati e fissando un termine entro il quale devono giungere a un accordo. Se, nonostante ciò, essi continuano a non adempiere il loro obbligo di trasmissione comune, l’ECHA può adottare azioni normative, tra cui la revoca delle decisioni sulla registrazione.

 

Prendete l’iniziativa e risolvete spontaneamente i problemi relativi alla trasmissione comune con i vostri co-dichiaranti prima di essere contattati dall’ECHA.

Verificate lo stato della vostra registrazione e lo stato dei vostri co-dichiaranti (nella pagina dei co-dichiaranti in REACH-IT).

  • Se siete un dichiarante al di fuori di una trasmissione comune esistente, avviate i negoziati per ottenere l’accesso alla stessa – e potenzialmente ai dati comuni.
  • Se avete registrato la vostra sostanza e non si è formata nessuna trasmissione comune, avviate i negoziati con gli altri (singoli) dichiaranti sulla formazione di una trasmissione comune e, potenzialmente, sulla condivisione dei dati.
  • Se vi siete registrati in una trasmissione comune, preparatevi per le richieste di accesso di altri dichiaranti a tale trasmissione comune. Una volta ricevuta la loro richiesta, dovete adoperarvi il più possibile per giungere insieme a un accordo.

Potete trovare consigli utili alla voce "Collaborazione".

 

Che cosa fare se siete in disaccordo

Se non riuscite a ottenere l’accesso alla trasmissione comune esistente nonostante il vostro impegno nei negoziati, in ultima istanza potete avviare una procedura di controversia dinanzi all’ECHA. Dopo aver valutato il vostro caso, l’ECHA può concedervi l’accesso ad alcuni o a tutti i dati, così come il token per la trasmissione comune.

Le informazioni sulle contestazioni sono reperibili in "Controversie nella pratica".

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