Piano d'azione progressivo europeo

Il piano d’azione a rotazione a livello comunitario (CoRAP) definisce l’ordine di priorità delle sostanze da valutare lungo un periodo di tre anni. La valutazione ha lo scopo di chiarire dubbi riguardanti gli eventuali rischi per la salute umana o l’ambiente derivanti dalla produzione e/o dall’uso di tali sostanze. Le sostanze soggette a valutazione immediata sono inserite nel primo anno del piano.

Ogni anno, nel mese di marzo, l’ECHA aggiorna il piano per estendere la pianificazione di un altro anno e aggiungere nuove sostanze. Tale aggiornamento include la revisione delle sostanze già inserite e delle relative tempistiche di valutazione definite nel piano precedente per l’anno corrispondente. Uno Stato membro può chiedere l’inclusione di una sostanza in qualsiasi momento, qualora disponga di informazioni che suggeriscano che tale sostanza debba essere valutata in via prioritaria. L’ECHA include la sostanza nel successivo aggiornamento annuale.

Criteri di selezione

L’ECHA e gli Stati membri hanno definito criteri basati sui rischi per selezionare le sostanze da inserire nel CoRAP.

I criteri di selezione tengono conto delle informazioni sui pericoli [potenziale persistenza, bioaccumulazione e tossicità (PBT), interferenza endocrina o cancerogenicità, mutagenicità e tossicità per la riproduzione (CMR)], delle informazioni sull’esposizione, compreso il potenziale di esposizione in base agli utilizzi, e dei volumi registrati totali. L’ECHA usa i criteri relativi ai pericoli e all’esposizione combinandoli tra loro, al fine di adottare un approccio basato sui rischi.

Gli Stati membri contribuiscono all’elaborazione del CoRAP proponendo l’inclusione di sostanze a norma dell’articolo 45 del regolamento REACH, utilizzando i criteri basati sui rischi concordati con l’ECHA.

Gli Stati membri e l’ECHA includono una sostanza nel CoRAP solo quando una richiesta di informazioni supplementari può aiutare a chiarire il dubbio iniziale riguardante tale sostanza.

Oltre a ciò, le capacità degli Stati membri possono influenzare l’anno di inclusione di una data sostanza nel CoRAP.

Definizione del CoRAP

Attenendosi ai criteri basati sui rischi definiti, l’ECHA e gli Stati membri individuano una serie di sostanze che potrebbero essere incluse nel CoRAP. Gli Stati membri esprimono il proprio interesse alla valutazione di una specifica sostanza, affinché l’ECHA possa creare un progetto di CoRAP comprendente il nome della sostanza, lo Stato membro che effettuerà la valutazione e l’anno di valutazione provvisorio. Ogni autunno, l’ECHA pubblica sul proprio sito web il progetto di CoRAP, sul quale il comitato degli Stati membri è chiamato a formulare un parere.

Sulla base del parere del comitato degli Stati membri, l’ECHA adotta l’aggiornamento del CoRAP, che descrive i dubbi riguardanti ciascuna sostanza e specifica lo Stato membro che effettuerà la valutazione.

Tempistiche

Dalla data di pubblicazione dell’aggiornamento del CoRAP, gli Stati membri designati hanno a disposizione un anno per valutare le sostanze indicate per il primo anno (o anno corrente) del CoRAP e, ove necessario, elaborare un progetto di decisione con la richiesta di informazioni supplementari ai dichiaranti di una specifica sostanza per chiarire i dubbi individuati (rischi potenziali).

Per informazioni sulle successive fasi del processo, consultare la pagina «Processo di valutazione».

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