Richieste di autorizzazione

Fabbricanti, importatori o utilizzatori a valle possono presentare richiesta di autorizzazione per l'immissione sul mercato o l'utilizzo di una sostanza inclusa nell'elenco delle autorizzazioni.

Le autorizzazioni vengono concesse se il richiedente può dimostrare che il rischio connesso all'uso della sostanza è adeguatamente controllato. Altrimenti, l'autorizzazione può comunque venire concessa qualora si dimostri che i benefici socio-economici derivanti dall'uso della sostanza superano i rischi e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

La richiesta di autorizzazione deve contenere una relazione sulla sicurezza chimica, un'analisi delle possibili alternative e un piano di sostituzione se esistono alternative idonee. Essa può anche includere un'analisi socio-economica.

Dopo aver ricevuto la richiesta di autorizzazione e il pagamento della quota, il comitato per la valutazione dei rischi (RAC) e il comitato per l'analisi socio-economica (SEAC) dell'ECHA elaborano i pareri dell'agenzia sulla richiesta di autorizzazione. In primo luogo essi controllano se la richiesta è conforme ai requisiti di REACH (Articolo 62). In caso contrario, i comitati possono richiedere informazioni supplementari.

L'ECHA pubblica informazioni sugli usi della sostanza oggetto della richiesta, affinché chiunque possa fornire informazioni su sostanze o tecnologie alternative. I soggetti più probabilmente interessati sono le aziende, le organizzazioni che rappresentano l'industria o la società civile, i singoli cittadini e le autorità pubbliche. Sono apprezzati gli eventuali commenti provenienti dall'UE o da altri paesi.

Il SEAC può anche invitare il richiedente, o coloro che hanno partecipato alla consultazione pubblica formulando commenti, a fornire ulteriori informazioni sulle alternative possibili.

I pareri dei comitati

Il RAC e il SEAC preparano le rispettive bozze di parere entro dieci mesi, sulla base della richiesta di autorizzazione, dei commenti ricevuti durante la consultazione pubblica e delle informazioni raccolte su eventuali alternative.

Il RAC valuta i rischi per la salute umana e l'ambiente derivanti dall'uso della sostanza. Il comitato valuta inoltre l'adeguatezza e l'efficacia delle misure di gestione dei rischi descritte nella richiesta, nonché le possibili alternative.

Il SEAC valuta i fattori socio-economici e la disponibilità, l'idoneità e la fattibilità tecnica delle alternative all'uso della sostanza descritta nella richiesta di autorizzazione e qualsiasi informazione sulle alternative presentate da terzi.

Il richiedente ha a disposizione due mesi per commentare le bozze di parere prima che i Comitati adottino i pareri finali, che vengono forniti agli Stati membri e al richiedente. L'ECHA pubblica le versioni non riservate dei pareri finali.

Decisione

I due pareri dei Comitati ECHA vengono inviati alla Commissione europea, che decide se concedere l'autorizzazione e a quali condizioni.

I titolari di un'autorizzazione devono rispettare i requisiti della decisione e includere il numero di autorizzazione sull'etichetta prima di immettere sul mercato la sostanza o la miscela contenente la sostanza.

Anche gli utilizzatori a valle di una sostanza autorizzata devono rispettare la decisione e notificare all'ECHA l'uso della sostanza entro tre mesi dalla prima fornitura della sostanza. L'ECHA tiene un registro di tali notifiche a cui possono accedere le autorità competenti degli Stati membri.

Revisione

Tutte le decisioni adottate in materia di autorizzazioni devono prevedere un periodo di revisione di durata limitata. I titolari di autorizzazioni devono presentare una relazione di revisione almeno 18 mesi prima dello scadere del periodo di revisione.

Inoltre, un'autorizzazione può essere sottoposta a revisione in qualsiasi momento qualora le circostanze dell'uso autorizzato mutino in misura tale da influire sui rischi o sull'impatto socio-economico, o ancora qualora si rendano disponibili nuove informazioni sulle alternative.

 

Richiesta di autorizzazione: fasi della procedura

  • Notifica dell'intenzione di presentare una richiesta di autorizzazione
  • Presentazione della richiesta e pagamento della quota
  • Controllo della conformità della richiesta
  • Consultazione pubblica sugli usi per i quali è stata presentata richiesta
  • Bozze di parere del RAC e del SEAC
  • Commenti sulle bozze di parere
  • Approvazione di pareri definitivi da parte del RAC e del SEAC
  • Decisione dell'Unione europea
  • Notifiche degli utilizzatori a valle
  • Revisione