Autorizzazione

La procedura di autorizzazione intende garantire che i rischi derivanti da sostanze estremamente preoccupanti siano adeguatamente controllati e che tali sostanze vengano gradualmente sostituite da alternative idonee, assicurando il buon funzionamento del mercato interno dell'Unione europea.

Le sostanze con le seguenti caratteristiche di pericolo possono essere identificate come sostanze estremamente preoccupanti (SVHC):

  • Le sostanze che soddisfano i criteri di classificazione come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, di categoria 1A o 1B ai sensi del regolamento (CE) n. 1272/2008 della Commissione (sostanze CMR)
  • Sostanze che sono persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT) o molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB) in conformità di REACH (Allegato XIII)
  • Sostanze identificate caso per caso, per le quali è scientificamente comprovata la probabilità di effetti gravi che diano adito ad un livello di preoccupazione equivalente alle sostanze CMR o PBT/vPvB

Dopo un processo normativo in due fasi, le SVHC possono essere incluse nell'elenco delle autorizzazioni e diventare soggette ad autorizzazione. Tali sostanze non possono essere immesse sul mercato né utilizzate dopo una certa data, a meno che non venga concessa l'autorizzazione per l'uso specifico, o il loro uso non sia esentato dall'obbligo di autorizzazione.

Fabbricanti, importatori o utilizzatori a valle di una sostanza che rientra nell'elenco delle autorizzazioni possono presentare richiesta di autorizzazione.