Microplastica
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Microplastica

Una volta nell’ambiente, le microplastiche non si decompongono. Si accumulano negli animali, compresi pesci e crostacei, e di conseguenza vengono anche consumate dagli esseri umani come alimenti.
Le microplastiche sono state rinvenute negli ecosistemi terrestri, marini e di acqua dolce nonché negli alimenti e nell’acqua potabile. Il loro continuo rilascio contribuisce all’inquinamento permanente dei nostri ecosistemi e catene alimentari. Negli studi di laboratorio l’esposizione alle microplastiche è stata collegata a una serie di effetti (eco)tossici e fisici negativi sugli organismi viventi.
Motivati dalle preoccupazioni per l’ambiente e per la salute delle persone, diversi Stati membri dell’UE hanno già emanato o proposto divieti nazionali sugli usi intenzionali delle microplastiche nei prodotti di consumo. I divieti riguardano principalmente l’uso di microgranuli nei cosmetici che vengono lavati via dopo l’uso, in cui le microplastiche sono utilizzate come agenti abrasivi e leviganti.
Ogni anno circa 42 000 tonnellate di microplastiche finiscono nell’ambiente quando si utilizzano prodotti che le contengono. La principale fonte di inquinamento è il materiale di riempimento granulare utilizzato nei campi in erba sintetica, con rilasci fino a 16 000 tonnellate. Inoltre, si stima che il rilascio di microplastiche formatesi accidentalmente (quando pezzi di plastica più grandi si usurano) nelle acque superficiali europee si aggiri intorno alle 176 000 tonnellate all’anno.
Nel 2016 l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha esaminato le evidenze disponibili sulle microplastiche e nanoplastiche negli alimenti in riferimento al 2016. Gli esperti hanno individuato la necessità di più dati in merito ai relativi livelli di presenza negli alimenti e ai potenziali effetti sulla salute umana. A tal fine, l’EFSA terrà nel 2021 un colloquio scientifico per discutere lo stato dei lavori attuale e le ricerche in corso in questo ambito.
Le microplastiche vengono intenzionalmente aggiunte a una varietà di prodotti, tra cui fertilizzanti, prodotti fitosanitari, cosmetici, detergenti industriali e per la casa, prodotti per la pulizia, vernici e prodotti utilizzati nell’industria petrolifera e del gas. Le microplastiche sono altresì utilizzate come materiale di riempimento morbido sui campi sportivi in erba sintetica.
Nei prodotti di consumo le particelle di microplastica sono note soprattutto per le loro proprietà abrasive (ad esempio, come agenti esfolianti e leviganti, denominati microgranuli, nei cosmetici), ma possono svolgere anche altre funzioni, come controllare lo spessore, l’aspetto e la stabilità di un prodotto. Sono utilizzate addirittura come glitter o nel trucco.
Secondo le stime l’utilizzo complessivo annuo di microplastiche tra UE e SEE ammonta a circa 145 000 tonnellate.
Nel 2017 la Commissione europea ha invitato l’ECHA a valutare le prove scientifiche per l’adozione di un’azione normativa a livello dell’UE in riferimento alle microplastiche aggiunte intenzionalmente ai prodotti (ovvero sostanze e miscele).
Nel gennaio 2019 l’ECHA ha proposto l’ampia restrizione delle microplastiche nei prodotti immessi sul mercato UE/SEE per evitarne o ridurne il rilascio nell’ambiente. Da marzo a settembre 2019 è stata organizzata una consultazione sulla proposta di restrizione. L’ECHA ha ricevuto 477 singole osservazioni. Informazioni dettagliate sulla consultazione, comprese le risposte non riservate, sono disponibili sul sito web dell’ECHA.
Si prevede che la proposta impedirà il rilascio di 500 000 tonnellate di microplastiche nell’arco di 20 anni.
La Commissione sta valutando altre opzioni per ridurre i rilasci di microplastiche formatesi accidentalmente nell’ambiente acquatico nell’ambito della strategia sulla plastica e del nuovo piano d’azione per l’economia circolare.
Il comitato per la valutazione dei rischi (RAC) dell’ECHA ha adottato il proprio parere nel giugno 2020. Ha sostenuto la proposta, pur raccomandando criteri più severi di deroga per i polimeri biodegradabili nonché un divieto, dopo un periodo di transizione di sei anni, per le microplastiche utilizzate come materiale di riempimento sui campi in erba sintetica. Il RAC ha anche concluso che la dimensione limite inferiore, pari a 100 nanometri (nm), per la restrizione delle microplastiche proposta dall’ECHA non è necessaria ai fini dell’applicazione della normativa e non ha raccomandato alcuna dimensione limite inferiore.
Il comitato per l’analisi socioeconomica (SEAC) ha adottato il proprio parere nel dicembre 2020. Ha sostenuto la proposta dell’ECHA, ma ha formulato alcune raccomandazioni destinate alla considerazione della Commissione europea nella fase decisionale.
Al fine di ridurre le microplastiche, il SEAC ha raccomandato, tra l’altro, un limite di dimensioni inferiore pari a 1 nm. Ha anche espresso l’avviso che potrebbe essere necessario un limite di dimensioni inferiore temporaneo pari a 100 nm per garantire che la restrizione possa essere applicata rilevando le microplastiche nei prodotti.
Per controllare il rilascio nell’ambiente di materiale di riempimento proveniente da campi in erba sintetica, il SEAC non ha favorito alcuna opzione di gestione del rischio tra tutte quelle proposte dall’ECHA. Il comitato ha dichiarato che la scelta finale dipenderà dalle priorità politiche, in particolare per quanto riguarda la riduzione delle emissioni.
Si prevede che la Commissione elabori la propria proposta alla luce della relazione dell’ECHA e del parere combinato dei comitati. La proposta della Commissione di modificare l’elenco delle sostanze soggette a restrizioni ai sensi dell’allegato XVII del regolamento REACH sarà sottoposta al voto degli Stati membri dell’UE in seno al comitato REACH. Prima che la restrizione possa essere adottata, passerà al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio.
Timetable for restriction of intentionally added microplastics
Timing | |
---|---|
Intention to prepare restriction dossier | 17 January 2018 |
Call for evidence | 1 March - 1 May 2018 |
Stakeholder workshop | 30 - 31 May 2018 |
Submission of the Annex XV restriction dossier | 11 January 2019 |
Consultation of the Annex XV dossier | 20 March 2019 – 20 September 2019 |
RAC opinion | June 2020 |
Draft SEAC opinion | June 2020 |
Consultation on draft SEAC opinion | 1 July - 1 September 2020 |
Combined final opinion submitted to the Commission | February 2021 |
Draft amendment to the Annex XVII (draft restriction) by Commission | 30 August 2022 |
Discussions with Member State authorities and vote | 2022-2023, voted on 27 April 2023 |
Scrutiny by Council and European Parliament | Before adoption (3 months) |
Restriction adopted | 25 September 2023 |
General information
- Note for the Attention of ECHA’s Executive Director on microplastic particles
- Restriction under REACH
Statements and replies
- Reply to Mrs Anja Stahmann, Senatorin für Soziales, Jugend, Frauen, Integration und Sport [PDF][DE]
- Reply to various football associations [PDF]
- Reply of the Chairman of ECHA’s Management Board to NGOs’ concerns on the call for evidence on intentionally added microplastics [PDF]
European Commission
- Restriction in the Official Journal, 27 September 2023
- Public consultation on unintentionally released microplastics 22 February - 17 May 2022
- Plastic Waste: a European strategy to protect the planet, defend our citizens and empower our industries – 16 January 2018
- Plastics Strategy of the European Commission
- Intentionally added microplastics in products – Final report of the study conducted by Amec Foster Wheeler Environment & Infrastructure UK Limited in October 2017 on behalf of the European Commission
- Report for the European Commission: Investigating options for reducing releases in the aquatic environment of microplastics emitted by (but not intentionally added in) products
- A scientific perspective on microplastics in nature and society (SAPEA)
External links
- EFSA Scientific Colloquium “A coordinated approach to assess the human health risks of micro- and nanoplastics in food”, 6 - 7 May 2021, Lisbon
- Presence of microplastics and nanoplastics in food, with particular focus on seafood – scientific opinion of EFSA’s Panel on Contaminants in the Food Chain (CONTAM)
- European Parliament – Strategy on plastics in the circular economy / 2017 (under: Legislative train schedule)
- Protecting environment and health: Commission adopts measures to restrict intentionally added microplastics, 25 September 2023
- Regulation in the Official Journal, 27 September 2023
- REACH committee votes to restrict intentional microplastics, 27 April 2023
- ECHA's restriction proposal and opinions of RAC and SEAC
- Request for RAC to prepare a supplementary opinion [PDF] [EN]
- Opinion of RAC [PDF] [EN]
- Scientific committees: EU-wide restriction best way to reduce microplastic pollution, 9 December 2020
- Questions and answers, 9 December 2020
Watch our Media Q&A recording on the restriction proposal for microplastics, 9 December 2020
- Questions and answers, 9 December 2020
- Working on the world’s broadest restriction of intentional uses of microplastics, 1 September 2020
- Q&A on the main updates to the restriction proposal, 1 September 2020
- Consultation on SEAC draft opinion on restricting intentional uses of microplastics - the consultation closed on 1 Sept 2020
- RAC backs restricting intentional uses of microplastics - 10 June 2020
- RAC opinion - 1 July 2020
- Restriction proposal for intentionally added microplastics in the EU - update - 25 July 2019
- Consultation on the intentionally added microplastics restriction proposal
- RAC and SEAC agreed conformity of the intentionally added microplastics restriction proposal - 20 March 2019
- ECHA proposes to restrict intentionally added microplastics - 30 January 2019
- Information session: consultation on microplastics restriction proposal - 3 April 2019
- Intentionally added microplastics likely to accumulate in terrestrial and freshwater environments - 22 November 2018
- Stakeholder workshop on intentionally added microplastics - 30-31 May 2018
- Information session: Call for evidence on possible restriction of microplastics - 12 March 2018
- Call for evidence on possible restriction of microplastics - 1 March 2018