Granuli e materiali pacciamanti campi da gioco

 

For many years, sports players have used all-weather pitches for football, gaelic sports, rugby, lacrosse and other sports. These artificial playing surfaces often use rubber granules as infill to make the pitches more durable, weather-proof and to add shock absorption and traction.

Playground surfaces also often use loose rubber mulches underneath swings, slides and other playground equipment to cushion the ground when a child falls. The granules and mulches are often made from scrap end-of-life tyres (ELTs) that are broken up and ground down into smaller forms.

The granules and mulches may contain a number of potentially hazardous substances including polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs), metals, and phthalates, and they may also release volatile organic hydrocarbons (VOCs) and semi-volatile organic hydrocarbons (SVOCs). The presence of these hazardous substances has led to concerns about the safety of artificial sports pitches and playgrounds.

 

Da molti anni a questa parte gli sportivi possono praticare un’ampia varietà di discipline, tra cui calcio, rugby, lacrosse e sport gaelici, su campi sintetici adatti a qualsiasi condizione meteo. Spesso si impiegano granuli di gomma come materiale di riempimento per rendere queste superfici di gioco artificiali più durevoli e resistenti agli agenti atmosferici, oltre che per migliorarne la capacità di attutire le cadute e far sì che offrano una maggiore aderenza.

Nel caso dei parchi giochi, spesso le superfici sotto le altalene, gli scivoli e altre attrezzature vengono ricoperte con pacciame di gomma non fissato per rendere il terreno più soffice e proteggere i bambini quando cadono. Granuli e materiali pacciamanti si ottengono spesso da pneumatici di scarto fuori uso, scomposti e sminuzzati in formati di minori dimensioni.

Granuli e materiali pacciamanti possono contenere varie sostanze potenzialmente pericolose, tra cui idrocarburi policiclici aromatici (IPA), metalli e ftalati; inoltre, possono rilasciare composti organici volatili (COV) e composti organici semivolatili (COSV). La presenza di queste sostanze pericolose ha suscitato timori in merito alla sicurezza dei parchi giochi e dei campi sportivi artificiali.

Quali sono i rischi per la salute umana?

Nel giugno 2016, la Commissione europea ha chiesto all’ECHA di valutare se la presenza di tali sostanze nei granuli di gomma riciclati utilizzati nei campi sintetici possa mettere a rischio la salute della popolazione in generale, tra cui bambini, giocatori professionisti e addetti all’installazione o alla manutenzione dei campi. Tale richiesta nasceva in risposta alle notizie, riportate negli ultimi anni dai media di vari Stati membri dell’UE, secondo cui i bambini che giocano su questi campi sono esposti a un aumento del rischio di cancro.

L’ECHA ha valutato i rischi per la salute esaminando l’esposizione tramite contatto con la cute, per ingestione e inalazione. I risultati sono stati pubblicati a febbraio 2017: la conclusione raggiunta dall’ECHA è stata che l’esposizione ai granuli comporta, al massimo, un livello di preoccupazione molto basso. Il rischio di contrarre il cancro in seguito all’esposizione ai granuli di gomma per l’intero arco di vita è stato giudicato molto basso, tenuto conto delle concentrazioni di IPA misurate nei campi sportivi europei presso i quali sono stati effettuati i campionamenti. Le concentrazioni rilevate sono risultate nettamente inferiori ai limiti di legge vigenti.

Il livello di preoccupazione per quanto concerne la presenza di metalli pesanti è stato considerato trascurabile, in quanto i livelli di tali sostanze sono inferiori ai limiti attualmente consentiti nell’Unione europea per i giocattoli. Non sono emersi timori nemmeno per quanto riguarda i livelli di concentrazione di ftalati, benziotazolo e metilisobutilchetone, poiché anche in questo caso sono risultati inferiori ai livelli che comportano problemi di salute. La relazione ha tuttavia evidenziato che, qualora i granuli di gomma siano utilizzati in ambienti chiusi, il rilascio di composti organici volatili può dar luogo a un maggior grado di irritazione oculare e cutanea. 

 

Ulteriori indagini per chiarire le incertezze

La relazione dell’ECHA ha messo in luce anche alcune ragioni di incertezza che giustificano ulteriori indagini. A titolo di esempio, non è chiaro in che misura gli studi siano rappresentativi per l’intera Europa, considerato che il prelievo dei campioni non ha interessato tutti gli Stati membri.

Pertanto, l’Agenzia ha proposto una serie di misure da intraprendere per far fronte a tali ragioni di incertezza e procedere nel rispetto delle buone pratiche:

  • prendere in considerazione l’ipotesi di introdurre una restrizione ai sensi del regolamento REACH affinché le concentrazioni di IPA e di altre sostanze pericolose nei granuli di gomma siano estremamente basse;
  • i proprietari e i gestori dei campi (all’aperto e coperti) esistenti dovrebbero misurare le concentrazioni di IPA e di altre sostanze presenti nei granuli di gomma ivi utilizzati e rendere disponibili tali informazioni;
  • i produttori di granuli di gomma e le rispettive organizzazioni ombrello dovrebbero elaborare orientamenti che siano di ausilio ai fabbricanti e agli importatori di materiale di riempimento in gomma (riciclata) ai fini delle prove a cui sottoporre tale materiale;
  • le associazioni e i club sportivi e calcistici europei dovrebbero collaborare con i produttori per far sì che le informazioni sui granuli di gomma nei tappeti erbosi sintetici siano comprensibili sia ai giocatori sia al grande pubblico;
  • i proprietari e i gestori dei campi coperti esistenti in cui si fa uso di materiali di riempimento in granuli di gomma dovrebbero predisporre un’aerazione adeguata;
  • chi pratica discipline sportive su campi sintetici dovrebbe seguire misure igieniche di base dopo aver giocato sui campi artificiali. L’ECHA ha trasmesso la propria valutazione alla Commissione europea il 28 febbraio 2017. 

Oltre ai risultati dell’ECHA, all’inizio del 2017, l’istituto nazionale dei Paesi Bassi per la salute pubblica e l’ambiente (RIVM) ha condotto uno studio sui rischi per la salute derivanti dai granulati di gomma in uso nel paese; tale studio ha confermato che la pratica sportiva su questi campi è sicura.

Tuttavia, analogamente alle conclusioni della relazione dell’ECHA, lo studio consiglia  un’ulteriore riduzione dei limiti di concentrazione previsti a norma di legge per gli IPA nei granuli di gomma, in particolare tenendo conto dei limiti in vigore per gli articoli di consumo.

I Paesi Bassi hanno seguito questo approccio proponendo una restrizione per limitare la concentrazione di otto IPA nei granuli o nei materiali pacciamanti utilizzati come riempimento nei campi in erba sintetica o usati come coperture non fisse destinate ad applicazioni in ambito sportivo e ai parchi giochi. L’ECHA ha ricevuto il fascicolo riguardante eventuali restrizioni il 20 luglio 2018.

Restrizione proposta dai Paesi Bassi

La restrizione proposta valuta il rischio che otto IPA comportano per la salute di calciatori professionisti (portieri inclusi), bambini nei campi da gioco e addetti all’installazione e alla manutenzione di campi e parchi giochi.

Sulla scorta della valutazione, i Paesi Bassi hanno consigliato di ridurre a 17 mg/kg il limite di concentrazione complessivo per gli otto IPA in questione rilevabili nei granuli di gomma e nei materiali pacciamanti impiegati nei campi in erba sintetica, nei parchi giochi e in altri impianti sportivi. I limiti di concentrazione attualmente in vigore per i materiali forniti al grande pubblico sono pari a 100 mg/kg per due IPA (BaP e DBAhA) e a 1 000 mg/kg per gli altri sei (BeP, BaA, CHR, BbFA, BjFA, BkFA).

Pareri dei comitati

Il 20 settembre 2019 il comitato per l’analisi socioeconomica (SEAC) ha adottato il suo parere definitivo a maggioranza semplice, sostenendo la proposta dei Paesi Bassi di limitare gli otto IPA e il precedente parere del comitato per la valutazione dei rischi (RAC) del giugno 2019.

Il parere propone di abbassare il limite di concentrazione totale degli otto IPA a 20 mg/kg. L’obiettivo è di garantire che il rischio di cancro derivante dall’esposizione agli IPA rimanga a un basso livello per coloro che entrano in contatto con i granuli o i materiali pacciamanti (mediante inalazione o contatto). Tra questi vi sono calciatori e bambini che giocano nei campi o nei parchi giochi e i lavoratori che installano o mantengono le superfici.

La proposta non inciderà sui settori esistenti, ma garantirà che il materiale utilizzato per il mantenimento (riempimento) dei campi sia inferiore al nuovo limite.

Decisione della Commissione europea

Si prevede che la Commissione elabori la propria proposta alla luce del parere dei comitati dell’ECHA. In seguito alla procedura standard, la proposta della Commissione di modificare l’allegato XVII del regolamento REACH verrà sottoposta al voto degli Stati membri in seno al comitato REACH e successivamente passerà al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio.

È tutto?

Molti tra i materiali di riempimento usati sono anche microplastiche (vedere la pagina dei temi di attualità); la questione è oggetto di discussione in seno al RAC e al SEAC nel quadro della proposta di restrizione per le microplastiche aggiunte intenzionalmente.

Se necessario, l’ECHA presterà inoltre attenzione agli effetti sulla salute ed eventualmente anche all’impatto ambientale di altre sostanze presenti nei granuli di gomma derivati da pneumatici fuori uso.

Planned timetable for restriction proposal on PAHs in granules and mulches used as infill

 

Future timings are tentative

  Timing
Intention to prepare restriction dossier 30 June 2107
Call for evidence 23 July – 18 October 2017
Workshop hosted by RIVM 24 November 2017
Submission of restriction dossier 20 July 2018
Public consultation of the Annex XV dossier  19 September 2018 – 19 March 2019
RAC opinion 7 June 2019
Draft SEAC opinion 14 June 2019
Public consultation on draft SEAC opinion 19 June 2019 – 19 August 2019
Combined final opinion submitted to the Commission October 2019
Draft amendment to the Annex XVII (draft restriction) by Commission Within 3 months of receipt of opinions
Discussions with Member State authorities and vote 2019-2020
Scrutiny by Council and European Parliament Before adoption (3 months)
Restriction adopted (if agreed) 2020

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