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Controversie nella pratica

Le controversie possono riguardare la condivisione dei dati o l’accesso alla trasmissione congiunta oppure, più frequentemente, entrambe. In tutti i casi, l’ECHA ha assicurato l’applicazione degli stessi principi e procedure.

Avviare una controversia è solo l’ultima ratio dopo il fallimento delle trattative. L’ECHA valuta se le parti hanno compiuto tutti gli sforzi per giungere a un accordo equo, trasparente e non discriminatorio. La decisione dipenderà dagli sforzi compiuti dalle parti. Di conseguenza, prima di avviare una procedura di controversia, occorre assicurarsi di aver compiuto tutti gli sforzi per giungere a un accordo.

La procedura di controversia prevede specifici passaggi e tempistiche, può essere gestita senza assistenza legale ed è gratuita.

L’esito della controversia non può mai soddisfare le parti come un accordo volontario. È importante proseguire le trattative anche dopo aver avviato una procedura di controversia (o anche dopo aver ricevuto la decisione dell’ECHA).

Fase 1: raccogliere le prove

L’ECHA valuta la controversia sulla base delle prove documentali che dimostrano gli sforzi compiuti dalle parti nel corso delle trattative. Questo significa che è necessario registrare e raccogliere tutte le comunicazioni intercorse fra le parti, per esempio in un file in formato ZIP o PDF.

Non è necessario presentare altre informazioni (per esempio messaggi, documenti o calcoli interni, che non sono stati oggetto di scambio nell’ambito delle trattative), note esplicative o considerazioni di natura giuridica.

 

Fase 2: avviare la controversia compilando un modulo online

È possibile avviare la controversia compilando due moduli differenti a seconda che sia stata eseguita una preregistrazione della sostanza o sia stata presentata una richiesta.

I moduli sono reperibili di seguito.

Fase 3: l’ECHA valuta la richiesta

Se l’ECHA reputa ammissibile la richiesta, inviterà l’altra parte a presentare entro 10 giorni lavorativi la propria documentazione relativa alle trattative.

L’ECHA avvia la valutazione della controversia dopo aver ricevuto la documentazione dell’altra parte (o al termine dei 10 giorni lavorativi).

Sulla base della comunicazione documentata tra le parti, l’ECHA stabilisce se è stato compiuto ogni sforzo per giungere ad un accordo.

Fase 4: l’ECHA emette la decisione

Gli esiti possibili sono diversi.

  • La maggior parte delle controversie riguarda sia l’accesso ai dati sia l’accesso alla trasmissione congiunta: se l’ECHA conclude che il ricorrente ha compiuto ogni sforzo, ma la parte avversa non ha fatto altrettanto, emette una decisione in cui concede l’autorizzazione a fare riferimento ai dati e invia al ricorrente una copia dei sommari esaurienti di studio della registrazione esistente. Inoltre, l’ECHA darà accesso alla trasmissione congiunta con un token. Questo token è un codice di accesso che consente di registrarsi come opt-out all’interno della trasmissione congiunta esistente.
  • Per le controversie che riguardano l’accesso alla trasmissione congiunta: se l’ECHA conclude che il ricorrente ha compiuto ogni sforzo, ma la parte avversa non ha fatto altrettanto, concederà l’accesso alla trasmissione congiunta con un token. Questo token è un codice di accesso che consente di registrarsi come opt-out all’interno della trasmissione congiunta esistente.
  • Per le controversie relative ai dati: se l’ECHA conclude che il ricorrente ha compiuto ogni sforzo, ma la parte avversa non ha fatto altrettanto, emette una decisione in cui concede l’autorizzazione a fare riferimento ai dati e invia al ricorrente una copia dei sommari esaurienti di studio della registrazione esistente. È inoltre possibile avere una controversia riguardante dati non ancora presentati. In questo caso, l’ECHA concederà l’autorizzazione a procedere alla registrazione senza i dati controversi e darà un lasso di tempo congruo per elaborare e presentare i dati non inclusi nell’autorizzazione a fare riferimento (ad es. studi che non riguardano animali vertebrati).
  • Se l’ECHA stabilisce che il ricorrente non ha compiuto ogni sforzo per giungere ad un accordo, non concederà l’autorizzazione a fare riferimento ai dati richiesti o ad accedere alla trasmissione congiunta. Sarà quindi necessario proseguire le trattative con l’altra parte.
Fase 5: trasmettere la registrazione

Dopo aver raggiunto un accordo con la parte avversa o aver ricevuto una decisione da parte dell’ECHA che concede l’autorizzazione a fare riferimento ai dati e/o ad accedere alla trasmissione, è possibile presentare il fascicolo di registrazione.

Presentare una controversia

La controversia si differenzia lievemente a seconda che la sostanza sia soggetta a preregistrazione o richiesta.

Per avviare una controversia dinanzi all’ECHA occorre compilare il modulo:

Controversie nella pratica

Se la sostanza è soggetta a preregistrazione

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Disponete di un numero di preregistrazione
(05-XXXXXXXXXX-XX-0000 /
17-XXXXXXXXXX-XX-0000)
e il vostro termine di registrazione è il 31 maggio 2018.

Compilate il modulo

 

Se la sostanza è soggetta a richiesta

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Disponete di un numero di richiesta (06-XXXXXXXXXX-XX-0000

Compilate il modulo

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