Preregistrazione

La preregistrazione è prevista unicamente per le aziende che intendono registrare sostanze (esistenti) soggette a un regime transitorio. Dopo la preregistrazione, i potenziali dichiaranti della stessa sostanza possono trovare i rispettivi recapiti in REACH-IT ed entrare in contatto al fine di accordarsi in merito all'uguaglianza della sostanza, formare un forum per lo scambio di informazioni sulle sostanze (SIEF), condividere i dati e presentare un fascicolo di registrazione comune.

 

Preregistrazione
Le aziende devono effettuare una preregistrazione se desiderano beneficiare della proroga dei termini di registrazione prevista per le sostanze soggette a un regime transitorio.
 
Il principale periodo di preregistrazione era compreso tra il 1° giugno e il 1° dicembre 2008.
 
Le aziende che hanno iniziato a produrre o a importare una sostanza soggetta a un regime transitorio in quantitativi pari o superiori a una tonnellata all'anno dopo il 1° dicembre 2008 possono presentare una preregistrazione tardiva e beneficiare comunque della proroga dei termini. Anche i produttori e gli importatori di articoli con rilascio intenzionale di una sostanza soggetta a regime transitorio possono presentare una preregistrazione tardiva.
 
Le preregistrazioni tardive devono essere presentate:
 
  • entro sei mesi dal superamento della soglia di una tonnellata all'anno, e 
  • non oltre dodici mesi prima del pertinente termine di registrazione.
Pertanto, le preregistrazioni tardive possono essere presentate entro il 31 maggio 2017 per le sostanze che devono essere registrate entro il 31 maggio 2018. Il termine del 2018 si applica alle sostanze fabbricate o importate in quantità inferiori a 100 tonnellate l'anno che non sono classificate in categoria 1A o 1B come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR). Le altre sostanze soggette a un regime transitorio non possono più essere preregistrate.
 
Per le sostanze che non possono più essere preregistrate o che le aziende non desiderano preregistrare, i potenziali dichiaranti sono tenuti a presentare una richiesta all'ECHA prima della registrazione.
 

 

Pre-SIEF
Le aziende che hanno preregistrato una sostanza saranno elencate automaticamente in un forum REACH-IT, detto pre-SIEF. Tali aziende devono accordarsi in merito all'identità della sostanza che intendono registrare.
 
Una volta concordato che la sostanza da registrare è la stessa, le aziende costituiscono un forum per lo scambio di informazioni (SIEF). Le società con un termine di registrazione successivo possono diventare membri del SIEF in un secondo tempo.
 
A seguito delle discussioni sull'identità della sostanza, alcuni pre-SIEF per sostanze complesse possono unirsi o dividersi prima di formare un SIEF. In entrambi i casi, la decisione deve essere documentata con chiarezza. 
 

 

Forum per lo scambio di informazioni sulle sostanze (SIEF)
Le aziende che intendono registrare la stessa sostanza soggetta a un regime transitorio costituiscono un forum per lo scambio di informazioni sulle sostanze (SIEF) o aderiscono a un SIEF già esistente. Tutti i membri sono chiamati a condividere dati sulle proprietà intrinseche della sostanza e a collaborare al fine di individuare ed effettuare studi supplementari o presentare proposte di sperimentazione, ove necessario. In particolare, hanno l'obbligo di condividere tutti i dati delle sperimentazioni sugli animali vertebrati. I membri del SIEF, inoltre, devono accordarsi sulla classificazione ed etichettatura della sostanza.
 
Il SIEF produce un'unica trasmissione congiunta per ogni sostanza, riducendo in tal modo i costi a carico dei dichiaranti ed evitando inutili sperimentazioni sugli animali.
 
L'adesione a un SIEF costituisce un obbligo giuridico per tutti i dichiaranti di sostanze soggette a un regime transitorio che sono state preregistrate. 
 
Oltre ai potenziali dichiaranti, anche gli utilizzatori a valle e tutte le persone o le organizzazioni in possesso di dati relativi a una sostanza soggetta a un regime transitorio possono partecipare al SIEF se hanno dichiarato di possedere dei dati e desiderano condividere le informazioni di cui dispongono.
 
I SIEF non hanno alcuna forma giuridica prescritta e sono gestiti indipendentemente dall'industria. L'ECHA è estranea alle loro attività.

 

Dichiaranti capofila e dichiaranti membri
I membri del SIEF devono designare un dichiarante capofila che ha il compito di agire con il consenso degli altri dichiaranti e presentare il fascicolo capofila della trasmissione congiunta. Il dichiarante capofila può coordinare le attività all'interno del SIEF, ma sono possibili accordi diversi. Il regolamento REACH non specifica le modalità di selezione del dichiarante capofila.
 
Un fascicolo capofila comprende gli identificatori della sostanza, la classificazione e l'etichettatura della sostanza, e tutti i necessari sommari (esaurienti) di studio e le proposte relative a nuove sperimentazioni. I dichiaranti devono decidere se il capofila presenterà le istruzioni sulla sicurezza d'uso della sostanza e la relazione sulla sicurezza chimica per conto dei membri o se saranno incluse nei fascicoli dei membri. La trasmissione del fascicolo del dichiarante capofila deve avvenire prima che i membri trasmettano i loro fascicoli.
 
Successivamente, i dichiaranti membri presentano i fascicoli contenenti solo i dati specifici della loro azienda e della loro sostanza, ad esempio i dati relativi al profilo di impurezze della sostanza, agli usi identificati e ai relativi volumi di produzione. Non è necessario che tali presentazioni includano i dati già forniti dal dichiarante capofila.