Indipendenza

L'indipendenza e la trasparenza del processo decisionale sono estremamente importanti per l'Agenzia. Le attività e le decisioni dell'ECHA risultano fondamentali per la tutela della salute umana e dell'ambiente e possono esercitare un notevole influsso sulle singole imprese. Nell'adottare tali decisioni è indispensabile che l'ECHA agisca in modo trasparente e indipendente, partendo da una base imparziale e scientifica.

La trasparenza è garantita dalla divulgazione di procedure, dal coinvolgimento attivo di parti interessate nel processo decisionale e dalla pubblicazione online di informazioni e decisioni o pareri.

L'indipendenza viene assicurata dalla resa di dichiarazioni d'interesse trasparenti e dall'adozione di misure intese a garantire l'assenza di influssi, da parte degli interessi, sul processo decisionale all'interno dell'Agenzia. In realtà questo implica il raggiungimento di un delicato equilibrio tra la possibilità di disporre di personale competente ed esperto e, nel contempo, la necessità di evitare eventuali conflitti d'interesse. Secondo la politica dell'ECHA, un conflitto di interesse può insorgere laddove l'imparzialità e l'obiettività di una decisione siano compromesse (o possano essere percepite come tali) a causa dell'interesse personale di un collaboratore interno o esterno all'Agenzia.

In concreto, dunque, tutti i collaboratori interni o esterni all'ECHA rendono una dichiarazione annuale d'interessi (che, in caso di modifiche, vengono anche aggiornati). I soggetti che hanno dichiarato il proprio interesse su una determinata questione non parteciperanno al relativo processo decisionale o di formulazione di pareri.

L'Agenzia dispone inoltre di un comitato consultivo in materia di conflitti di interesse, grazie al quale offre supporto al suo direttore esecutivo nel garantire l'indipendenza del processo decisionale.

Per maggiori informazioni si prega di consultare la politica dell'ECHA per la gestione di potenziali conflitti di interesse.